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La cooperazione transnazionale
La cooperazione transnazionale è lo strumento principale per promuovere nuove pratiche di lotta alle discriminazioni e alle disuguaglianze di ogni tipo in relazione al mercato del lavoro, secondo il Regolamento 1260/99 del 21.06.99 sui Fondi Strutturali che stabilisce l’Iniziativa comunitaria Equal (2000-2006). Il lavoro in partenariato con soggetti appartenenti agli altri Stati Membri è una grandissima opportunità per compiere sperimentazioni avanzate che abbiano una ricaduta al di là dei confini locali. INTERAGE OPPORTUNITIES - to strengthen enterprises in Europe è il nome della Partnership di Sviluppo transnazionale, di cui è parte la PS italiana del progetto EQUAL ELISIR. Un Accordo di Cooperazione Transnazionale è stato siglato con altri quattro paesi europei; Francia e Germania, rappresentanti dell’Europa a 15, Polonia e Repubblica Ceca, rappresentanti degli stati membri di recente ingresso. Il partner francese è una partnership della Bassa Normandia, il cui capofila è AGEFOS PME, un ente paritetico il cui compito è di raccogliere i fondi che tutte imprese sono tenute a versare quale contributo alla formazione continua dei lavoratori. Il progetto Equal francese presenta delle caratteristiche fortemente speculari ad ELISIR, con il quale condivide l’alta incidenza di imprese gestite a livello familiare e a rischio di scomparsa o di delocalizzazione. Il progetto dei partner Attractivité et Anticipation si snoda su due poli, da un lato accrescere l’”attrattiva” delle aziende locali, dall’alto “anticipare” i cambiamenti sociali ed economici ed adottare quindi un approccio preventivo alle crisi. Il partner tedesco, della regione del Brandeburgo, è una PS rappresentata dalla Camera di Commercio e dalla Camera dei Mestieri di Potsdam. Anche il loro progetto nazionale GALA presenta dei forti punti di contatto con ELISIR. Il problema dell’age management collegato al passaggio d’impresa è il punto di partenza del lavoro pianificato per i prossimi 2 anni. I partner dei nuovi stati membri, Polonia e Repubblica Ceca provengono da realtà economiche, sociali e culturali, molto diverse dalla nostra; tuttavia la loro presenza è stata unanimemente ritenuta importante per avviare un processo di reciproca conoscenza e scambio di esperienze. La FOUNDATION FOR THE SUPPORT OF LOCAL DEMOCRACY è il capofila della PS polacca, della regione della Bassa Slesia. Il progetto locale nasce dall’esigenza di promuovere iniziative a favore delle pari opportunità nel lavoro. In un contesto più ampio, inoltre la PS polacca intende svolgere una ricerca sui fattori vincenti apportati dall’adozione di un modello di CSR all’interno dell’impresa. La PS ceca è guidata da ?ESKÉ DRÁHY, l’ente nazionale delle ferrovie. Il problema emergente da cui è nato il progetto locale è che l’ente delle ferrovie sta subendo un forte ridimensionamento con la conseguenza di alto numero di dipendenti a rischio di espulsione dal mercato del lavoro. La maggior parte dei lavoratori rientra anche in una fascia debole, per la bassa qualifica in loro possesso e per l’età. Attraverso azioni innovative di counselling, la PS ceca prevede di giungere all’attivazione di azioni volte a favorire un efficace outplacement dei soggetti a rischio. Pur non essendo in maniera specifica l’obiettivo del progetto ELISIR, il lavoro dei partner polacchi e cechi è di grande interesse anche per la PS italiana, in una più ampia ottica di benchlearning. L’obiettivo generale della PS transnazionale è di rafforzare la competitività delle imprese in Europa. Tale obiettivo rientra anche tra le finalità poste nel marzo 2000 dal Consiglio Europeo di Lisbona, in cui è stata definita la strategia europea allo scopo di accelerare la transizione verso un’economia basata sulla conoscenza, intesa a creare un'economia più competitiva e con una maggiore e migliore occupazione, coesione sociale e sviluppo sostenibile. La scelta del tipo di beneficiari, gli over 45 o lavoratori senior, è pure in linea con le sfide lanciate dai Consigli Europei di Lisbona e di Stoccolma entro il 2010, e cioè di innalzare il tasso di occupazione nell’UE al 70% della popolazione in età lavorativa nel suo insieme. L’obiettivo generale della PS transnazionale verrà perseguito attraverso la costituzione di quattro gruppi di lavoro che approfondiranno i seguenti temi: age management, riconciliazione tra lavoro e famiglia e responsabilità sociale dell’impresa, elaborazione di modelli consulenziale e formativi innovativi, adattamento dei profili professionali al cambiamento economico. I gruppi di lavoro si sono già riuniti in occasione del primo meetinq transnazionale tenutosi a Treviso, presso la CCIAA il 29 e 30 settembre 05. Hanno partecipato esperti dei vari paesi e di diversa provenienza, enti datoriali, associazioni di categoria, rappresentanti del sistema di formazione, e di enti per lo sviluppo locale. Questa partecipazione eterogenea ha portato un forte valore aggiunto al lavoro di cooperazione. E’ infatti solo attraverso la concertazione e la sensibilizzazione dei vari attori coinvolti nel problema che si può sviluppare una cultura dell’anticipazione del cambiamento che possa quindi consentire di prevenire le crisi o di minimizzarne gli effetti, e quindi migliorare la competitività e l’attrattiva della nostra economia, che è infine l’obiettivo generale della nostra PS. Roberta Bassan – Associazione N.E.T. Networking Education & Training Per maggiori informazioni: www.interage-opportunities.com |
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